Esproprio Milite: il Comune dovrà versare più di 1 milione di euro. Marrocco: Caparco da rottamare

Esproprio Milite: il Comune dovrà versare più di 1 milione di euro. Marrocco: Caparco da rottamare
Giovanni Marrocco - Consigliere di Minoranza
Il Consigliere comunale Giovanni Marrocco

CALVI R. – Pubblichiamo di seguito una nota del Consigliere comunale Giovanni Marrocco:

CAPARCO,  UN SINDACO DA ROTTAMARE

NESSUN GIORNO E’ SBAGLIATO PER PROVARE A CAMBIARE.

In epoca di rottamazioni il sindaco Caparco si pone ai primi posti tra quelli meritevoli di messa a riposo. La motivazione risiede negli infortuni giudiziari che il tribuno caleno si porta dietro irrisolti e che si ripercuotono negativamente sulle casse già esangui del comune.

Ma  un manifesto da solo non basta di certo a ricordare un “operato amministrativo” lungo due decenni dove non c’è stata una benchè minima   “lungimiranza politica” favorevole allo sviluppo del paese.

Perché vedete, cari cittadini, egli ha pensato di poter disporre dei soldi pubblici come se fossero  propri,  ma quando i nodi, piano piano, sono giunti al pettine, insieme ai tantissimi soldi sprecati, sono arrivate puntuali le batoste giuridiche che offrono il fianco a rimborsi e risarcimenti enormi. Con rammarico però, e ci preme dirlo, a carico solo dei cittadini di Calvi Risorta (almeno finora) e non certo di chi  li ha causati. Naturalmente saranno gli organi competenti ad esprimersi, dopo i dovuti e necessari controlli, sull’operato di Caparco e sulle eventuali responsabilità di un danno erariale, che non potrà assolutamente ricadere sulla cittadinanza intera.

Ci preme  citare l’ultima castroneria del tribuno caleno stigmatizzata da una sentenza del TAR ed esattamente quella del 27.6.2013 in cui accoglie il ricorso presentato dagli eredi Milite contro l’esproprio illegittimo dei propri beni.

“Conseguentemente”, così  recita la sentenza, “il danno patrimoniale è pari ad Euro 638.728,08, il danno non patrimoniale (corrispondente al 10% del valore venale del bene in conformità al comma 1 dell’art. 42 – bis del DPR 327/2001) è pari ad Euro 63.872,81, mentre l’indennità da corrispondere per l’occupazione temporanea è pari al 5% del valore del suolo al 2000 e per l’intero periodo di occupazione, dunque Euro 491.077,62 x 5% x 4829/365 = Euro 324.851,21. Inoltre all’imprenditore agricolo spetta l’indennità aggiuntiva, determinata in Euro 27.798,50 su cui, detratti gli importi eventualmente erogati, saranno calcolati i rituali interessi legali, fino al soddisfo.”

Dopo 13 anni, quindi,  a seguito dell’avvicendarsi di due amministrazioni e di una serie di ricorsi per mancato risarcimento, oggi arriva la sentenza che ci è sembrato  giusto portare a conoscenza della comunità.

Stiamo parlando, cari concittadini, di una sentenza che quantifica in 1.055.000,00 euro circa, il debito nei confronti dei Milite e che il comune dovrà pagare per la dabbenaggine dei suoi amministratori. Il comportamento di Caparco è da condannare perché evidenzia  la sua incapacità ad amministrare per il vero bene della comunità.

Giovanni Marrocco

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