Condizionamenti del “Clan dei Casalesi”: il Consiglio di Stato conferma l’interdittiva antimafia per il consigliere provinciale Antimo Caturano, uomo del Presidente Zinzi

Condizionamenti del “Clan dei Casalesi”: il Consiglio di Stato conferma l’interdittiva antimafia per il consigliere provinciale Antimo Caturano, uomo del Presidente Zinzi

PASTORANO – Confermata l’interdittiva antimafia a carico del consigliere provinciale zinziano Antimo Caturano, appartenente alla potente e discussa famiglia di imprenditori i cui pervasivi affari si sviluppano anche nell’Agro caleno, in particolare nel territorio del Comune di Pastorano. Con sentenza depositata in segreteria il 1° settembre 2014, infatti, la terza sezione del Consiglio di Stato ha accolto il ricorso del Ministero dell’Interno e della Prefettura di Caserta contro la decisione del Tar della Campania che aveva annullato l’informativa prefettizia nei confronti del Consorzio Free Services a seguito dell’istanza proposta dal presidente Giovanni Sferragatta e dai consiglieri Luigi Caturano ed Antimo Caturano. Quest’ultimo è uno dei soggetti più vicini al presidente dell’Amministrazione provinciale, il molto onorevole “don” Mimì Zinzi da Marcianise, sempre presente quando si deve dare man forte alle iniziative imprenditoriali della famiglia Caturano, a Pastorano.

Non c’è dubbio che l’interdittiva antimafia a carico di Antimo Caturano dovrebbe rappresentare un serio motivo di imbarazzo per Zinzi e anche per l’Amministrazione comunale di Pastorano, pure essa sempre disponibile quando si tratta di sponsorizzare le iniziative della famiglia Caturano, ritenuta – a seguito degli accertamenti delle forze dell’ordine e della Prefettura – esposta ai condizionamenti del “clan dei casalesi”. Ma finora tutto è continuato come se nulla fosse, nonostante il sindaco di Pastorano, Giovanni Diana, sia un ispettore capo della Polizia di Stato.

In questo quadro non si comprende perché le forze politiche di sedicente opposizione in seno al Consiglio provinciale di Caserta e al Consiglio comunale di Pastorano non abbiano sferrato durissimi attacchi, rispettivamente, al presidente Domenico Zinzi e al sindaco Giovanni Diana per la disponibilità di entrambi, più volte dimostrata, per le iniziative imprenditoriali della famiglia Caturano e del consigliere provinciale Antimo Caturano in particolare.

Attendiamo di conoscere finalmente le determinazioni dei cosiddetti oppositori anti-Zinzi e anti-Diana, prima di convincerci – qualora il silenzio dovesse continuare – del fatto che anche loro sono pronti a correre in soccorso della famiglia Caturano quando ricevono cortesi inviti per la partecipazione a sempre più faraonici eventi imprenditoriali. Pubblichiamo in coda a questo articolo il testo integrale della citata sentenza del Consiglio di Stato.

Caturano-Antimo-sentenza-Consiglio-di-Stato

Rassegna stampa

articolo di Rosa Parchi

da pignataronews.myblog.it

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