Rifiuti a Pastorano: richiesta di finanziamento della “Dhi spa” per due nuovi impianti. Sentenza del Tar del Lazio: inammissibile il ricorso dell’incaricata “Finprotek srl”

Rifiuti a Pastorano: richiesta di finanziamento della “Dhi spa” per due nuovi impianti. Sentenza del Tar del Lazio: inammissibile il ricorso dell’incaricata “Finprotek srl”

PASTORANO – Grande attivismo della famiglia Di Nardi con i suoi ingombranti “regali” per i cittadini di Pastorano e dell’intero Agro caleno. Ecco gli ultimi sviluppi. La “Di Nardi Holding Industriale S.p.A.” ha inoltrato all’“Agenzia Invitalia Spa” la richiesta di concessione delle agevolazioni di cui alla legge 15 maggio 1989 numero 181 recante “misure di sostegno e di reindustrializzazione per le aree di crisi siderurgica” (nonché Legge n. 513/1993 e D.M. 312/2009), per l’ampliamento della propria attività di raccolta e smaltimento di rifiuti, mediante la realizzazione di due nuovi impianti per il trattamento dei RAEE (smaltimento apparecchiature elettriche) e del PFU (Pneumatici fuori uso), ubicati in Pastorano.

La domanda per le agevolazioni risulta essere stata presentata in data 5 giugno 2012 per il tramite di “Finprotek S.r.l.”, società di consulenza alla quale la “DHI S.p.A.” aveva affidato l’incarico di studio e redazione della domanda. Ma l’“Agenzia Invitalia Spa” non ha risposto all’istanza di “Finprotek S.r.l.”, cosa che ha provocato un ricorso al Tribunale amministrativo regionale per il Lazio “per la dichiarazione di illegittimità del silenzio serbato all’istanza volta all’ottenimento delle agevolazioni finanziarie ai sensi della L. 181/89 presentata in data 29.03.2012; per l’accertamento dell’obbligo di provvedere; per il risarcimento del danno da ritardo”. Ma la sezione Terza Ter del Tar del Lazio, con sentenza numero 2208/2015, depositata in segreteria il 6 febbraio2015, hadichiarato inammissibile per difetto di legittimazione attiva il ricorso “Finprotek S.r.l.”, essendo la “DHI” l’unica titolare della domanda di finanziamento presentata e, quindi, è “l’unico soggetto legittimato ad agire in giudizio per ottenere il provvedimento espresso”.

Pubblichiamo in coda a questo articolo la citata sentenza del Tar del Lazio.

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Rassegna stampa

articolo di Rosa Parchi

da pignataronews.myblog.it

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