“Laghetto degli orrori”, Minieri risponde al sindaco Antropoli: Mi auguro che non faccia alla salute dei capuani quello che ha fatto alle loro tasche

“Laghetto degli orrori”, Minieri risponde al sindaco Antropoli: Mi auguro che non faccia alla salute dei capuani quello che ha fatto alle loro tasche

CAPUA – Il giornalista Salvatore Minieri, in una nota che vi proponiamo qui di seguito, risponde al sindaco Carmine Antropoli, in merito alle dichiarazioni degli ultimi giorni sul cosiddetto “Laghetto degli orrori” a Sant’Angelo in Formis:

“Capisco che ci sia troppo lavoro al Comune di Capua, soprattutto in campo finanziario, dove Antropoli fino ad oggi si è segnalato per aver mandato in dissesto l’Ente, salvo poi prendersela con le amministrazioni passate, fino ad arrivare alla dinastia angioina e ai funzionari federiciani. Quindi giustifico il sindaco per le inesattezze riportate, spero involontariamente, al Vostro prestigioso quotidiano: il tutto è dovuto a un malfunzionamento della macchina per le fotocopie del Comune. Con buona probabilità la pagina che vi riporto (guarda caso proprio quella che attesta la presenza di sostanze tossiche nelle acque di Casa Cerere) non è stata riposta sulla scrivania del sindaco che, stranamente, conosce bene l’operazione di bonifica del lago, ma non sa dove siano i documenti che attestino tale attività.

Mi auguro che Carmine Antropoli non faccia alla salute dei capuani quello che ha fatto alle loro tasche, soprattutto alla luce di quanto stiamo per pubblicare con la seconda parte del documentario sul Lago degli Orrori di Capua: non ci sembra, dalle parole di istituzioni ed esperti del settore, che sia mai stata portata a termine una benché minima opera di bonifica e messa in sicurezza. In più: il sindaco in un’intervista parla di “sette, massimo otto fusti ritrovati”, ma poi a voi ha parlato di una tonnellata di rifiuti tossici rinvenuta nel lago. Si è confuso per l’ennesima volta sul laghetto Bonaurio? Che strano, sembra quasi che il piombo presente nelle acque (come attestato da quella parte di documento che il sindaco non ha fotocopiato) abbia fatto effetto persino sugli amministratori”.
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