Ladro tenta di rubare 4 calici, 1 croce e 4 candelabri nella chiesa della Maddalena

Ladro tenta di rubare 4 calici, 1 croce e 4 candelabri nella chiesa della Maddalena

CAPUA – I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Capua, coadiuvati da quelli della locale Stazione, in via Pier delle Vigne  di quel centro, presso la chiesa della Maddalena, hanno proceduto all’arresto in flagranza di reato per furto aggravato, del pregiudicato rumeno Jere Csaba, cl. 1976, in Italia senza fissa dimora. Nella circostanza l’uomo è stato sorpreso e prontamente bloccato dai militari dell’Arma all’interno della chiesa della Maddalena.

Jere Csaba dopo essersi introdotto al piano superiore tramite una impalcatura e rotto una finestra, era penetrato all’interno della chiesa, prelevando 4 calici, 1 croce del valore di circa 2000 euro e 4  candelabri dell’800 del valore di circa 1000 euro l’uno. L’intera refurtiva è stata restituita all’avente diritto. L’arrestato è stato trattenuto presso le camere di sicurezza dell’Arma in attesa di essere giudicato con rito direttissimo.

I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile del Reparto Territoriale di Aversa (CE), invece, in quel centro, hanno proceduto all’arresto, in flagranza di reato per detenzione ai fini della vendita di cd e dvd privi di contrassegno S.I.A.E. e resistenza a pubblico ufficiale, del cittadino algerino Oustani Salim, cl. 1973, domiciliato in Aversa. L’uomo è stato sorpreso in via Roma intento a promuovere la vendita di 284 tra supporti musicali, visivi e per videogiochi, illecitamente riprodotti senza il previsto marchio S.I.A.E.. Lo stesso,  allo scopo di sottrarsi al controllo ha manifestato una forte insofferenza alle operazioni di identificazione da parte dei Carabinieri, inveendo e spintonando  violentemente e ripetutamente i militari. Al termine di una breve colluttazione  Oustani Salim è stato bloccato ed arrestato. Il materiale in suo possesso è stato sottoposto a sequestro. L’algerino è stato trattenuto presso le camere di sicurezza dell’Arma in attesa del giudizio direttissimo.

C.S.

 

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