Il Consiglio di Stato ha accolto l’istanza cautelare della Regione Campania: sospesa l’esecutività della sentenza favorevole all’inceneritore della “Biopower” – ma continua il lungo e preoccupante silenzio dell’Amministrazione comunale di Pignataro Maggiore

Il Consiglio di Stato ha accolto l’istanza cautelare della Regione Campania: sospesa l’esecutività della sentenza favorevole all’inceneritore della  “Biopower” – ma continua il lungo e preoccupante silenzio dell’Amministrazione comunale di Pignataro Maggiore

PIGNATARO M. – La quinta sezione del Consiglio di Stato, con ordinanza numero 2600/21015 depositata in segreteria in data 11 giugno2015, haaccolto l’istanza cautelare presentata dalla Regione Campania con ricorso numero 4256 del 2015 e ha sospeso l’esecutività della sentenza che aveva sancito la vittoria su tutta la linea per la “Biopower Spa” (ora Araba Fenice Energy S.p.A.) e la durissima sconfitta degli ambientalisti, dell’Amministrazione comunale di Pignataro Maggiore e di quanti si opponevano e si oppongono alla disastrosa centrale cosiddetta “a biomasse”, in realtà un devastante inceneritore. A quella sentenza di cui la Regione Campania ha poi chiesto la revocazione e alla presentazione del relativo ricorso erano stati dedicati due articoli pubblicati da “Pignataro Maggiore News”, nelle date del 3 marzo 2015 e del 21 maggio 2015, rispettivamente con i titoli: “IL CONSIGLIO DI STATO ACCOGLIE IL RICORSO DELLA “BIOPOWER”: “LA SOCIETÀ PUÒ RIPRENDERE I LAVORI E ULTIMARE LA CENTRALE” – LA REGIONE CAMPANIA CONDANNATA A PAGARE CINQUE MILIONI DI EURO DI DANNI – IL COMUNE E I CITTADINI DI PIGNATARO MAGGIORE RIPRENDANO SUBITO LA BATTAGLIA CONTRO I FRUTTI AVVELENATI DEL MAGLIOCCHISMO” e “BIOPOWER”: LA REGIONE CAMPANIA CHIEDE LA REVOCAZIONE DELLA SENTENZA DEL CONSIGLIO DI STATO – I CITTADINI NON HANNO PIÙ NOTIZIE SULL’IMPEGNO DEL SINDACO RAIMONDO CUCCARO E DELL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE CONTRO IL GRAVE PERICOLO DELL’INCENERITORE”.

Ora la corsa della “Biopower” è costretta a subire una nuova frenata, a dimostrazione del fatto che le battaglie bisogna combatterle sempre fino in fondo, nelle piazze, nei tribunali e nelle Istituzioni. Lo diciamo soprattutto all’Amministrazione comunale di Pignataro Maggiore, guidata dal sindaco Raimondo Cuccaro, che dopo la suddetta sentenza del Consiglio di Stato favorevole alla “Biopower” non aveva più fatto avere sue notizie, con un silenzio assoluto e preoccupante.

Pubblichiamo in coda a questo nostro nuovo articolo l’ordinanza cautelare del Consiglio di Stato numero 2600/21015, nella quale si legge, tra l’altro che è ritenuto “sussistente il pregiudizio lamentato dalla Regione in relazione all’entità della somma da corrispondere”, “impregiudicata ogni valutazione sulle questioni di merito”. E adesso i riflettori sono accesi, appunto, sul giudizio di merito riguardante l’istanza di revocazione della sentenza, oltre che sulle nuove iniziative degli ambientalisti e – se ci saranno – dell’Amministrazione comunale di Pignataro Maggiore.

Biopower-ordinanza-cautelare

Rassegna stampa

articolo di Rosa Parchi

da pignataronews.myblog.it

 

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