500 euro di tassa sui rifiuti (Tari) ad una associazione culturale: accade a Calvi Risorta

500 euro di tassa sui rifiuti (Tari) ad una associazione culturale: accade a Calvi Risorta

CALVI R. – A Calvi Risorta la questione TARI sta diventando un tema caldissimo. Tantissime persone stanno ricevendo avvisi di pagamento con somme stratosferiche, spesso quasi disumane.

Alla lista di chi ha subìto richieste di pagamento assurde si aggiunge anche la Piccola Libreria 80mq che per l’anno 2016 ha ricevuto un bollettino con una somma prossima a 500 euro (nell’anno 2015 erano dovuti 250 €, quindi si parla di un aumento del 100%).
Come mai 500 euro di TARI ad un’associazione culturale? Perché nonostante la nostra sede sociale sia adibita a BIBLIOTECA, secondo il regolamento comunale di Calvi Risorta la TARI è dovuta per noi esattamente come se fossimo attività commerciale, anche se essendo associazione culturale non abbiamo alcun tipo di profitto, non abbiamo guadagni e soprattutto i rifiuti che produciamo sono praticamente prossimi a zero.
Già da diversi anni conoscevamo questa situazione, ecco perché alle ultime due amministrazioni comunali abbiamo chiesto che fosse previsto almeno una riduzione per quelle associazioni culturali che non hanno sedi fornite dall’ente pubblico. Peccato che le nostre richieste siano sempre andate inevase.
In conclusione, un’associazione culturale che non ha MAI RICEVUTO CONTRIBUTI ECONOMICI DAL COMUNE DI CALVI RISORTA, deve pagare 500 euro di TARI, mettendo quindi a serio rischio la continuità delle proprie attività.

LE ATTIVISTE E GLI ATTIVISTI DELLA PICCOLA LIBRERIA 80MQ.

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