{"id":108926,"date":"2021-07-12T14:48:14","date_gmt":"2021-07-12T12:48:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.caleno24ore.it\/wordpress\/?p=108926"},"modified":"2021-07-12T14:48:14","modified_gmt":"2021-07-12T12:48:14","slug":"il-razzismo-del-duce-un-libro-di-giorgio-fabre-racconta-il-mussolini-antisemita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.caleno24ore.it\/wordpress\/il-razzismo-del-duce-un-libro-di-giorgio-fabre-racconta-il-mussolini-antisemita.html","title":{"rendered":"\u201cIl razzismo del duce\u201d: un libro di Giorgio Fabre racconta il Mussolini antisemita"},"content":{"rendered":"<p>Il libro di Giorgio Fabre, \u201cIl razzismo del duce\u201d (Carocci, 568 pagine, 49 Euro), racconta \u2013 come recita il sottotitolo \u2013 \u201cMussolini dal ministero dell&#8217;Interno alla Repubblica sociale italiana\u201d. Benito Mussolini fu ministro dell\u2019Interno quasi ininterrottamente dal 1922 alla caduta del Regime nel 1943 e come tale utilizz\u00f2 la burocrazia di cui disponeva plasmandola per i propri obiettivi politici. Cos\u00ec, nel corso degli anni, modific\u00f2 in profondit\u00e0 la struttura istituzionale dello Stato, servendosi di alti funzionari del suo dicastero, tra i quali molti furono nominati ed elevati da lui stesso a ruoli di primo piano. In tale contesto di radicali mutamenti si svilupparono il razzismo e l\u2019antisemitismo fascista.<br \/>\n<a href=\"https:\/\/www.caleno24ore.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/copertina-Fabre.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-108927 alignleft\" src=\"https:\/\/www.caleno24ore.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/copertina-Fabre-204x300.jpg\" alt=\"\" width=\"204\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.caleno24ore.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/copertina-Fabre-204x300.jpg 204w, https:\/\/www.caleno24ore.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/copertina-Fabre.jpg 389w\" sizes=\"auto, (max-width: 204px) 100vw, 204px\" \/><\/a>Sulla base di una cospicua documentazione inedita, il volume ricostruisce la cronologia della persecuzione antiebraica fascista \u2013 il cui avvio viene anticipato all\u2019inizio del giugno 1938 \u2013 mettendo a fuoco l\u2019azione antisemita del duce fino all\u2019ultima drammatica fase della RSI e le sue responsabilit\u00e0 dirette nella persecuzione e nello sterminio degli ebrei italiani, a partire dal caso molto complesso dell\u2019industriale Oscar Morpurgo. Oltre ad approfondire i rapporti che Mussolini intrattenne in prima persona con i vertici nazisti e le decisioni che assunse in proposito, il testo traccia poi i profili di alcuni protagonisti della politica antiebraica del Regime finora ignoti, molti dei quali vennero in seguito reinseriti nelle istituzioni del periodo postbellico senza suscitare alcun clamore.<br \/>\nL\u2019autore, Giorgio Fabre, \u00e8 studioso di storia politica del Novecento e giornalista, ha tenuto corsi al Dipartimento di Studi storici dell\u2019Universit\u00e0 degli Studi di San Marino. Tra le sue pubblicazioni: \u201cL\u2019elenco. Censura fascista, editoria e autori ebrei\u201d (Zamorani, 1998), \u201cMussolini razzista\u201d (Garzanti, 2005), \u201cLo scambio. Come Gramsci non fu liberato\u201d (Sellerio, 2015), \u201cIl registro. La cacciata degli ebrei dallo Stato italiano nei protocolli della Corte dei Conti 1938-1943\u201d (con A. Capristo; il Mulino, 2018), \u201cIl censore e l\u2019editore. Mussolini, i libri, Mondadori\u201d (Fondazione Mondadori, 2018) e \u201cProcessi politici\u201d (il Mulino, 2019).<\/p>\n<p>Red. Cro.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il libro di Giorgio Fabre, \u201cIl razzismo del duce\u201d (Carocci, 568 pagine, 49 Euro), racconta \u2013 come recita il sottotitolo \u2013 \u201cMussolini dal ministero dell&#8217;Interno alla Repubblica sociale italiana\u201d. 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