Stalking ai danni della nuora, donna condannata in Appello. Ribaltata la sentenza di primo grado

Stalking ai danni della nuora, donna condannata in Appello. Ribaltata la sentenza di primo grado

PIGNATARO M. – I giudici di secondo grado hanno completamente ribaltato la sentenza emessa dal giudice del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, la dottoressa Patrizia Iorio, con la quale era stata assolta la signora Margherita Izzo, accusata di atti persecutori nei confronti della nuora. Quest’ultima, Giovanna De Lucia, aveva denunciato di aver subito dall’imputata gravi atti di violenza psicologica che avevano determinato una condizione di forte stress emotivo. Tale situazione aveva coinvolto anche le due figlie conviventi.
Nel procedimento di primo grado il giudice aveva ritenuto la signora Izzo non colpevole, spingendo la vittima, assistita dall’avvocato Luciano Polizzi del Foro di Santa Maria Capua Vetere, a presentare ricorso alla Corte d’Appello di Napoli.
I giudici della Terza Sezione Penale, dopo una attenta disamina delle motivazioni della sentenza, ha sentito nuovamente i testimoni. A conclusione del nuovo giudizio, è stata ribaltata la precedente decisione, la donna è stata condannata a un anno di reclusione e al pagamento delle spese di costituzione della parte civile per entrambi i gradi di giudizio.

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