Bellona, i lavori di messa in sicurezza dell’Ilside vanno a rilento. Lo certifica il comitato cittadino

Bellona, i lavori di messa in sicurezza dell’Ilside vanno a rilento. Lo certifica il comitato cittadino

BELLONA – Di seguito il comunicato stampa del Comitato “mai più Ilside”:

Ad un giorno dalla scadenza del sesto dissequestro concesso per la rimozione della plastica ci preme stilare un bilancio provvisorio per far chiarezza su alcuni aspetti.Innanzitutto in circa sei mesi si è palesata la vergognosa lentezza di tutta la macchina burocratica nell’attuazione di una messa in sicurezza preliminare che avrebbe dovuto essere realizzata nell’immediatezza dell’incendio. Ad oggi su 300 tonnellate di materiale incombusto ne sono state allontanate circa 220. I lavori iniziati a ridosso della scadenza dell’ultimo dissequestro si sono conclusi in 2 giorni per un totale di 2 camion di plastica.  Occorrerà richiedere un altro dissequestro per consentire alla World Metal di prelevare il residuo di plastica e ferro secondo il meccanismo di compensazione concordato tra l’amministrazione comunale e la ditta affidataria. Va da sé che il completamento della rimozione della plastica comporterà costi aggiuntivi, la cui copertura è stata già garantita con una variazione di bilancio pari a 20.000 euro, nonché un allungamento dei tempi tecnici imputabile alla necessità di individuare, previa determina a contrarre, una nuova azienda da incaricare mediante affidamento diretto dei lavori. Dunque la conclusione del primo step di messa in sicurezza è ancora lontana. Neppure sul fronte della messa in sicurezza definitiva (rimozione delle circa 7.500 tonnellate di rifiuti combusti) la vicenda sembra fare passi avanti. Secondo il cronoprogramma siglato con la Regione, entro 30 giorni dalla conclusione dell’accordo, il Comune dovrebbe emettere una determina a contrarre per dare impulso alla gara di appalto. Ma allo stato nessuna notizia certa trapela sui tempi. Nei prossimi giorni daremo luogo ad altre iniziative, al fine di acquisire dati certi da comunicare alla cittadinanza.

C.S.

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