Blitz degli attivisti di Casapaund al Circo per tutelare gli animali, ma i circensi non ci stanno alle accuse e si rivolgono all’avvocato (il video)

Blitz degli attivisti di Casapaund al Circo per tutelare gli animali, ma i circensi non ci stanno alle accuse e si rivolgono all’avvocato (il video)

VITULAZIO – Negli ultimi tempi a Vitulazio neppure più i circensi itineranti ed i loro pochi animali possono vivere tranquilli. Esattamente, con una nota di CasaPound di Caserta, con tanto di foto della protesta scattate all’esterno della struttura circense insediatasi in via Luciani alle spalle del complesso residenziale “Agorà”, vengono messe in risalto delle incongruenze sulla gestione degli animali presenti all’interno del circo. Infatti, dalla nota datata 02-02-2019 di Casapaund Caserta che vi alleghiamo a margine, contenente delle dichiarazioni di Vincenzo Iorio, referente casertano di CasaPound Italia, si legge “la nostra intenzione è quella di sensibilizzare tutti sul tema dei diritti degli animali nei circhi, invitando la cittadinanza a non prendere parte a questi spettacoli grotteschi e di sofferenza. In particolare qui a Vitulazio si è superato ogni limite di decenza umana e di rispetto verso gli animali; all’esterno della struttura, in gabbie e recinzioni minuscole, sono ammassati tigri, elefanti, zebre e molte altre specie animali… Sosteniamo e sosterremo sempre la causa dei diritti degli animali, contro ogni forma di sfruttamento; nel circo gli animali vengono costretti a comportamenti contro le loro naturali inclinazioni. Tale sfruttamento è stato già vietato per legge in diversi paesi d’Europa come Belgio, Austria, Estonia, Grecia e Cipro, dove è vietato ogni spettacolo con specie selvatiche di ogni tipo. Chiederemo al Comune di Vitulazio di vietare la sosta e lo svolgimento degli spettacoli a tutti quei circhi che lucrano sulla sofferenza degli animali”. In merito alla questione, per il tramite dell’avvocato Benedetto Valerio, è intervenuto Enis Castellucci, titolare del Circo Castellucci, insediatosi nel Comune di Vitulazio, dove nei giorni scorsi CasaPound ha effettuato un blitz all’esterno della struttura circense che, asserendo testualmente che “I commenti editi e riferiti dal movimento Casapound sono offensivi per il circo, diffamatori e calunniosi. L’azione messa in atto dai militanti che affermano, senza alcun riscontro dei fatti, che gli animali del circo sarebbero tenuti in condizioni di maltrattamento, causa di sofferenza, riferendo che si tratta di tigri elefanti, zebre e molte altre specie animali, che sarebbero costretti in spazi angusti e condizioni igieniche “da brivido”. Notizie assolutamente false“. Va notato, innanzi tutto, che il Circo del mio assistito non ha né zebre, né elefanti. In secondo luogo, va affermato con forza che gli spazi in cui sono tenuti gli animali è conforme alle rigide norme internazionali CITES e che ogni spazio corrisponde alle misure prescritte (spesso superandole). In terzo luogo, va detto che il Circo del mio cliente, come ogni altro circo in Italia d’altronde, è soggetto a penetranti e severi controlli da parte delle Autorità sanitarie e veterinarie pubbliche e, nei comuni dove esistenti, anche di associazioni private. Anche nel caso di Vitulazio, il Circo del sig. Castellucci è stato ispezionato dalla competente Commissione ASL, che ha certificato il benessere degli animali e d il rispetto delle vigenti normative, sanitarie, veterinarie ed amministrative. (i relativi certificati sono a Vs disposizione per ogni verifica) Va ricordato che il Circo è tutelato dalla legge (L 338/1967) che lo tutela e ne promuove la funzione artistica e sociale. Gli animali al Circo sono protetti, curati e tenuti con amorevolezza e con ogni cura necessaria. Prova ne sia che vengono controllati settimanalmente da personale dell’ASL che ne certifica il buono stato di salute”.

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