Stazione di Caserta, 26enne arrestato per evasione

Stazione di Caserta, 26enne arrestato per evasione

CASERTA – Nelle fitte maglie dei controlli è incappato  M.B., italiano classe 1993, della provincia di  Caserta, il quale, detenuto presso la casa circondariale di Napoli Poggioreale  ed autorizzato ad uscire dall’istituto in giorni ed orari prestabiliti, per recarsi al lavoro presso  una ditta  con sede  in Napoli,  è stato sorpreso e sottoposto a controllo nell’atrio biglietteria dello scalo ferroviario di Caserta in violazione della prescrizione di raggiungere il luogo dell’attività  lavorativa per la via più breve, senza soste intermedie e  senza potersene allontanare. Agli agenti, che lo hanno arrestato per evasione, l’uomo ha riferito che la giornata lavorativa era stata annullata, ma non ha saputo spiegare come mai si trovasse in una città diversa anziché rientrare in carcere come avrebbe dovuto.

            Stazione
di Salerno: cittadino albanese clandestino esibisce
ai poliziotti il
documento del fratello: arrestato
D.A., ventiquattrenne
albanese è stato arrestato per   l’ingresso
clandestino nel territorio dello Stato italiano pur essendo destinatario di un
provvedimento di espulsione. L’uomo per sfuggire ai controlli aveva esibito ai
poliziotti della ferroviaria un documento d’identità intestato al fratello e
gli è stato

di
conseguenza contestato anche il reato di false generalità sull’identità
personale.

            Stazione
di Aversa – Task Force antiabusivi: 7 venditori denunciati

 Nell’ambito dell’attività antiabusivismo
è stata realizzata una Task Force 
diretta ad arginare il fenomeno, in particolare nella stazione di Aversa.
I poliziotti della Polfer hanno sottoposto a controllo identificativo numerose persone,
riscontrando la presenza di 13  venditori
abusivi che sono stati segnalati amministrativamente. Per quattro di questi è
scattata la denuncia penale perché sono stati sorpresi a vendere generi
alimentari deteriorabili, in violazione delle norme sulla produzione, sul
commercio e sulla somministrazione, privi di etichette e mal conservati,
riposti in carrellini studiati appositamente per sfilare nei corridoi dei
vagoni dei treni, tra le poltrone. Altri tre venditori sono stati deferiti  per interruzione di pubblico servizio e
violenza o minaccia a pubblico ufficiale perché durante i controlli dei titoli
di viaggio, da parte di personale ferroviario, pretendevano di viaggiare senza
pagare il biglietto e le loro resistenze hanno causato ritardo nella partenza
del treno. Ingente la quantità di merce varia, accendini, calzini, ciondoli,
penne, fazzoletti, alimenti e bevande, offerta in vendita abusivamente, sottoposta
a sequestro, oltre a diversi borsoni e carrelli utilizzati per il trasporto e
la vendita.

I  controlli citati  hanno permesso di conseguire i seguenti
risultati:

•         Nr.
2        persone arrestate
;

•         Nr.
9   persone deferite in stato di libertà
all’Autorità Giudiziaria
(per l’inosservanza del divieto di ritorno nel
Comune di Napoli; per  violenza a
dipendente di Trenitalia; per la vendita di generi alimentari deperibili al
pubblico senza licenza; per interruzione di pubblico servizio e violenza o
minaccia a P.U.)

•         Nr.
2.756  persone identificate;

•         Nr.
975  bagagli a seguito di viaggiatori e
25 bagagli depositati controllati
;

•         Nr.
39     sanzioni amministrative;

•         Nr.
13     sequestri amministrativi;

  •       Nr.
    3 sequestri penali;

            Nr.
4 Ordini di Allontanamento (Daspo Urbano)

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