Calvi Risorta, l’Amministrazione comunale risponde alle critiche delle opposizioni sulla questione bilancio

Calvi Risorta, l’Amministrazione comunale risponde alle critiche delle opposizioni sulla questione bilancio

CALVI R. – Nei giorni scorsi calvirisortanews aveva lanciato la notizia della bocciatura del bilancio del Comune di Calvi Risorta da parte del Ministero dell’Interno. La novità, deflagrante, era stata rilanciata dalle opposizioni consiliari. Attraverso una nota stampa, la maggioranza si difende cercando di chiarire i termini della “bocciatura”: 

Evitando di rispondere allo sciacallaggio mediatico, a cui siamo abbondantemente abituati, facciamo un po’ di chiarezza semplicemente per diritto di informazione che riconosciamo, come sempre, alla cittadinanza che sta pagando sulla propria pelle la scellerata gestione amministrativa e finanziaria di chi ci ha preceduto. Il ministero scrive testualmente: “Dall’esame della documentazione presentata risulta che, ai fini della validità delle misure disposte dall’ente per consolidare la propria situazione finanziaria e della capacità delle misure stesse …. necessita di acquisire entro 60 giorni gli ulteriori elementi integrativi di cui all’allegato elenco……” Altro che bocciatura! Altro che scioglimento! il Ministero, che a differenza della nostra opposizione ha a cuore la situazione del nostro comune ed ha capito come stanno realmente le cose, non ha altro interesse se non quello di aiutarci ad uscire da questa incresciosa situazione che abbiamo ereditato. Farebbero bene i denigratori di professione a non diffondere inutili allarmismi, a collaborare con noi per il bene della comunità invece di trascorre intere giornate a criticare ed a raccontare bugie e a ricordarsi che questa situazione economica è stata causata da loro! In riferimento ad una certa parte di opposizione (sempre la stessa parte), che oggi gode sulle disgrazie finanziarie dell’ente, i cittadini non hanno dimenticato i soldi chiesti per la realizzazione di loculi cimiteriali per poi scoprire che erano stati utilizzati per altro e, nonostante il momento di difficoltà, grazie alla nostra parsimoniosa gestione, a breve riusciremo a restituire ai cittadini quanto gli spetta facendo riprendere i lavori per la realizzazione dei loculi cimiteriali. I cittadini non hanno dimenticato lo scandaloso contratto con la ditta appaltata per la nettezza urbana e del debito di circa 500 mila euro accumulato nei confronti di questa. In questi giorni stiamo definendo un piano di rientro con la ditta per estinguere il debito pregresso. E cosa dire della zona PIP? Al di là dell’occasione economicamente vantaggiosa per l’Ente che loro hanno fortemente osteggiato (ricordiamo che l’obiettivo principale di questa vergognosa opposizione è vedere il paese ridotto allo stremo), in questo momento rischiamo di perdere un finanziamento di circa 8 milioni di euro perché loro non hanno acquistato alcuni terreni su cui hanno imprudentemente chiesto (ed ottenuto) finanziamenti pubblici…ed a tal proposito la magistratura competente sta svolgendo le giuste indagini. Anche in questo caso stiamo cercando di rimediare a questo guaio causato da loro, tentando un accordo transattivo con la Curia Diocesana volto all’ acquisto della restante parte, evitando così la revoca del finanziamento. Come si può vedere, questa amministrazione sta lavorando incessantemente e faticosamente per rimettere in piedi un paese economicamente fallito a causa di una lunga e reiterata incuria gestionale e, mentre noi lavoriamo al bene del paese, lasciamo al loro lavoro gli sciacalli di professione. Uniti per la Rinascita Calena

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