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Arrestate cinque persone per contrabbando di sigarette: sono finiti ai domiciliari in attesa di direttissima

PARETE – I Carabinieri della Stazione di Trentola Ducenta, nel corso della notte, in Parete (Ce), hanno tratto in arresto, nella flagranza del reato di contrabbando di TLE, FALANGA Ciro, cl. 59, di Napoli nonché GAROFANO Antimo, cl. 90; IORIO Francesco Saverio, cl. 95; IORIO Raffaela cl. 91 e D’ALESSIO Giovanna, cl. 74, del posto. I militari dell’Arma, fermato e controllato il Falanga Ciro mentre, a bordo della propria autovettura Smart For Two,  si allontanava da un’abitazione ubicata in via Paganini, a Parete (Ce). Sottoposto a perquisizione veicolare i carabinieri hanno rinvenuto, all’interno della macchina, kg. 21,00 di tle di contrabbando sprovvisti del bollo dei monopoli di stato. La successiva perquisizione domiciliare presso la citata abitazione ha consentito di rinvenire circa kg. 58,00  di tle di contrabbando di varie marche e sprovvisti del bollo dei monopoli di stato e la somma in contanti di euro 70,00,  ritenuta provento dell’illecita attività. Gli arrestati sono stati sottoposti agli arresti domiciliari in attesa rito direttissimo.

I Carabinieri della Stazione di Mignano Montelungo, in quel centro cittadino, hanno tratto in arresto per furto aggravato un 37enne del posto. In particolare, a seguito di  accertamenti effettuati unitamente a personale Enel, è stato appurato  che l’uomo, mediante l’applicazione di una calamita sul contatore, si è appropriato abusivamente di energia elettrica per alimentare la propria azienda agrituristica. Tale escamotage ha consentito di ridurre i consumi registrati traendo un beneficio di pari ad € 70.000,00 (settantamila). L’arrestato, è stato sottoposto agli arresti domiciliari.

I Carabinieri dell’aliquota operativa della Compagnia di Capua, in quel centro cittadino, a conclusione di attività d’indagine nell’ambito del contrasto al fenomeno del favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione, hanno deferito in stato di libertà un 42enne di Santa Maria Capua Vetere ed una 35enne di Orta di Atella. I due gestivano di fatto una casa di appuntamento in vico i San Vincenzo, a Capua. In particolare le indagini hanno consentito, ai militari dell’Arma, di acquisire elementi tali da evidenziare il sistematico utilizzo dell’appartamento da parte di una 37enne della Repubblica Domenicana che con il benestare dei due deferiti, a cui pagava il fitto,  esercitava attività di prostituzione a pagamento.  La struttura abitativa è stata sottoposta a sequestro.

C.S.

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